477km e 6350mt D+
di memorabile gravel
11/12/13 settembre 2026
TERZA EDIZIONE
JECO Gravel
Best Gravel Ride
#NORACE
L'ESSENZA DI JECO Gravel
Nel cuore del Veneto esiste un percorso gravel capace di regalare emozioni autentiche agli amanti della natura e dell’avventura off-road: JECO Gravel!
Giunta alla sua seconda edizione, questa esperienza unica si sviluppa su 477 km e 6.350mt D+, attraversando alcune delle zone più affascinanti del territorio veneto. Partendo da Jesolo, rinomata località turistica affacciata sull’Adriatico, il percorso conduce fino a Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti, per poi fare ritorno.
JECO Gravel non è solo un viaggio in bici, ma un’immersione nelle meraviglie del Patrimonio UNESCO, tra paesaggi mozzafiato, borghi storici e luoghi simbolo del Veneto. I partecipanti pedaleranno su percorsi misti di asfalto, sterrato e ciclabili, scoprendo l’essenza più autentica di questa terra, tra montagne imponenti, valli verdi e strade secondarie che sembrano raccontare la storia di un territorio ricco di cultura, natura e tradizione.
JECO Gravel è pensata per chi cerca un’avventura epica, fatta di libertà, scoperta e contatto profondo con la natura. Un’esperienza che rimane nel cuore di ogni gravel rider.
IL PERCORSO
Partendo da Jesolo, si costeggerà il Piave – Fiume Sacro alla Patria, simbolo di storia e resistenza, per poi attraversare borghi suggestivi e paesini caratteristici come Gorgo al Monticano e Portobuffolè, un autentico gioiello medievale. Da qui, si proseguirà lungo la Pedemontana del Cansiglio, immergendosi nella maestosa Foresta del Cansiglio e dell’Alpago, fino a raggiungere la nuova pista ciclabile che costeggia il Piave.
Salendo verso le Dolomiti, si giungerà a Pieve di Cadore, porta d’accesso al cuore delle montagne Patrimonio UNESCO, con i suoi affascinanti laghi: Lago di Calalzo, Lago di Auronzo e Auronzo di Cadore. Seguendo il corso del fiume Ansiei, si raggiungerà il prestigioso Lago di Misurina, uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti. Da qui, una splendida ciclabile immersa nel bosco, ricavata dall’antica ferrovia, condurrà dolcemente i partecipanti verso Cortina d’Ampezzo, la “Regina delle Dolomiti”.
Cortina, oltre ad essere uno dei simboli delle Olimpiadi Invernali, è anche ricca di storia legata alla Prima Guerra Mondiale, con numerosi monumenti, gallerie e trincee da scoprire.
Il percorso di ritorno riparte da Cortina seguendo il torrente Boite, passando per San Vito di Cadore e arrivando a Longarone, luogo segnato dal tragico disastro del Vajont del 1963.
Costeggiando le acque placide del Lago Morto e del più ampio Lago di Santa Croce, il percorso si snoda tra specchi d’acqua che riflettono le vette circostanti, regalando una pausa visiva di rara bellezza. Da qui, si prosegue verso Vittorio Veneto, città intrisa di storia e memorie. Passeggiando tra le antiche vie di Serravalle, uno dei borghi medievali meglio conservati della regione, si percepisce il fascino di un passato che ancora oggi vive tra le mura e nei musei dedicati alla Grande Guerra.
Lasciandosi alle spalle Vittorio Veneto, si entra nell’area delle celebri Colline del Prosecco di Conegliano, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Qui, il paesaggio si apre su distese di vigneti che si arrampicano dolcemente sulle colline in un mosaico naturale che cambia colore ad ogni stagione. Ogni curva del percorso regala uno scorcio diverso, ogni salita svela un panorama che ripaga della fatica, mentre l’aria profuma di terra, di uva e di tradizione.
Seguendo il corso del Piave, fiume che ha scritto pagine fondamentali della storia d’Italia, si attraversano i comuni di Ponte di Piave e San Donà di Piave, territori che portano con sé il ricordo di antiche battaglie e il valore della libertà conquistata.
Infine, il percorso riporta a Jesolo, punto di partenza e arrivo di questa straordinaria avventura che attraversa il cuore pulsante del Veneto.
Ma JECO Gravel non è solo un viaggio in bici. È una scoperta lenta e profonda del territorio, un’esperienza che mescola storia, natura, cultura ed enogastronomia, offrendo la possibilità di vivere luoghi straordinari, spesso nascosti e poco conosciuti. È un percorso che parla al cuore di chi cerca l’autenticità e la bellezza senza tempo. Un’avventura che, chilometro dopo chilometro, si trasforma in un ricordo indelebile, destinato a rimanere nell’anima di ogni gravel rider.